Guida funnels

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Guida attualizzata nel mese di Settembre 2020

Guida ai funnels di Giuseppe Faraone. Nella foto un uomo conquista la vetta di una montagna.

Avrai sicuramente visto su YouTube o in qualche forum qualche marketer parlare dei funnels.

I funnels, anticamente chiamati squeeze pages, sono pagine il quale scopo è uno, raccogliere un lead o vendere un prodotto. La regola d’oro di questi funnels è l’usare unicamente una pagina a questo scopo.

Sembra difficile da credere, eppure esistono persone che hanno guadagnato una fortuna grazie a questo metodo di monetizzazione. In questa guida andremo a spiegare il funzionamento dei funnels e il modo di guadagnare grazie a loro.

Cosa è un Funnel?

Nel mondo del marketing, e ancora più in generale in quello della vendita, un funnel rappresenta il percorso che un potenziale cliente compie per arrivare all’acquisto di un prodotto.

Da quando entra nel funnel a quando si fidelizza al marchio.

Essendo un funnel, sono tanti coloro che entrano ma pochi quelli che escono. In un processo di vendita è normale che la conversione finale rappresenti una parte minore di coloro che entrano nel funnel.

Ovviamente, un bravo creatore di Funnels dovrà riuscire a far uscire da questo percorso più persone possibili.

Obiettivo di questo strumento è quindi quello di portare il visitatore dal primo step, ovvero la cattura della sua attenzione, all’ultimo, l’azione vera e propria dove avviene la conversione.

Solo nel momento in cui il visitatore, potenzialmente interessato a ciò che vendi o proponi, si trasforma in lead o prospect, tramite una serie di azioni chiamate lead nurturing, può diventare un vero cliente.

Oggi il Funnel è davvero importantissimo nel processo di vendita e anche io, oltre a MTW, uso molto questo metodo di guadagno.

Costo del servizio

Gli strumenti che ti permettono di costruire un Funnel hanno costi variabili, solitamente devi sottoscrivere un abbonamento. Ad esempio, con ClickFunnels puoi scegliere tra due pacchetti, ovvero base e suite.

Andiamo a vedere cosa includono entrambi:

Base

97$ al mese
(14 giorni di prova)

Note: Questi 97$ corrispondono a circa 86€. Ti permette di dar vita a efficaci percorsi di vendita, senza bisogno di altri strumenti.

Suite

297$ al mese
(14 giorni di prova)

Note: Questi 297$ corrispondono a circa 264€, che oltre a creare Funnels di vendita, ti dà la possibilità di aderire a un programma di affiliazione illimitato.

A prescindere dal tool che decidi di utilizzare, i costi si aggirano indicativamente su queste cifre. Quasi tutti ti permettono di fare un periodo di prova, che va dai 7 ai 14 giorni, per capire se è il programma più adatto alle tue esigenze.

Ovviamente, puoi anche creare il tuo Funnel in autonomia, senza affidarti a un programma ad hoc, ma devi avere le capacità giuste per farlo, o rischi di fare danni.

Se vuoi vendere con costi mensili inferiori, di consiglio di provare Shopify, anche se il sistema di monetizzazione è diverso.

Pianificare un Funnel

Vediamo ora come si pianifica un Funnel utilizzando, ad esempio, ClickFunnel, che è il programma più famoso e utilizzato.

Mettiti bene in testa che nessuno ti regalerà niente, come in tutte le cose serve impegno, studio e dedizione. Prima di buttarti a capofitto nella realizzazione di un Funnel, cerca di capire bene di cosa si tratta, e come muoverti nel migliore dei modi.

ClickFunnels ti permette di dar vita al tuo percorso di vendita in modo semplice, guidato e intuitivo.

Comincia andando su Funnels e new funnels. A questo punto ti verrà chiesto di tre scegliere tra tre tipologie differenti di funnel: collects emails, sell your product o host webinar.

Analizza il tuo obiettivo di base prima di scegliere.

La prima opzione è utile se vuoi raccogliere indirizzi e-mail di potenziali clienti, la seconda per vendere a freddo i tuoi prodotti direttamente dalla landing page che hai precedentemente creato, infine, la terza opzione serve se vuoi ospitare un tuo webinar sulla piattaforma e farvi partecipare il tuo pubblico.

Una volta scelta l’opzione che preferisci ti si aprirà una schermata che ti permetterà di personalizzare ogni aspetto del percorso.

Dai font alle immagini, dai colori ai contenuti. Una volta avviato il Funnel, dovrai realizzare la tua landing page, attraverso l’editor in italiano di ClickFunnels.

Se ne hai la capacità puoi crearla da zero, altrimenti, se sei un principiante, puoi usufruire dei template gratuiti offerti dal programma. Alcuni sono gratuiti altri a pagamento. Tutto dipende sempre dalle tue esigenze specifiche.

Vale la pena dire che ClickFunnels è uno dei modi su come monetizzare che preferisco, in quanto, a differenza del SEO, ha risultati a breve termine.

Scopri come iscriversi a click funnels grazie alla guida di Giuseppe Faraone. Nella foto, un uomo scappa con un mucchio di soldi guadagnati. (con ClickFunnels, forse)

Iscriversi a ClickFunnels

La funzione principale di ClickFunnels è quella di creare delle landing page, che poi è possibile raggruppare, per dar vita a un Funnel che porterà traffico organico al tuo sito o a pagamento, e attirerà nuovi clienti.

Basta iscriversi, la procedura è semplice e intuitiva, per iniziare a costruire il funnel che desideri. Il tuo primo progetto potrà essere realizzato con i template, gratuiti o a pagamenti, messi a disposizione dalla piattaforma.

Quando si creano delle landing page per attrarre e convertire il traffico in clienti, è importante scegliere i testi giusti che arrivino dritti al cuore del tuo target.

Anche la grafica è importante che sia coerente con ciò che comunichi e accattivante. Tutto sulla piattaforma è comunque gestibile da una semplice dashboard, che ti apparirà subito dopo aver completato l’iscrizione.

Per quest’ultima necessiterai solamente dei tuoi dati, tra cui un indirizzo e-mail valido che controlli frequentemente.

Comprare un dominio

Se non disponi già di un dominio, puoi crearne uno nuovo su ClickFunnels.

Avere un dominio personalizzato è indispensabile perché ti permette d’impostare i tuoi funnels su un dominio con marchio.

I domini non hanno costi elevati, partono da circa 20€ l’anno, e sono disponibili i seguenti TLD: .com, .net, .name, .info, .org, .click, .xyz, .work e .biz – al momento non ne esistono altri su ClickFunnels.

Generalmente, domini .com e .net danno maggiore credibilità quando si lavora coi funnels, ma non sono sempre liberi.

Se mi segui da qualche tempo, saprai che registrazione del dominio si applica alla maggior parte dei metodi di monetizzazione che propongo, come ho detto nella mia guida sul dropshipping di qualche tempo fà.

Per creare il tuo dominio su ClickFunnels dovrai seguire la seguente procedura:

  • Dal tuo account accedi a impostazioni account e seleziona domini;
  • Clicca su aggiungi nuovo dominio, che trovi in alto a destra;
  • Fai clic su scegli un dominio dalla scheda registra nuovo dominio;
  • Cerca il dominio desiderato nella casella di ricerca;
  • Se il dominio che vuoi è disponibile selezionalo, altrimenti cerca un’alternativa. Se ti compare come non disponibile significa che esiste già un dominio registrato a quel nome;
  • Inserisci i dati della tua carta di credito per l’acquisto e clicca su paga per finalizzare l’operazione

Semplice no? Se hai bisogno di una mano su questo punto, puoi sempre lasciarmi un messaggio.

Creare il primo funnel

Ti consiglio d’iniziare con la prova gratuita di 14 giorni che il programma ti permette di fare. Subito dopo, vai nella sezione funnels e clicca sul pulsante di creazione di un nuovo funnel.

Finalizza selezionando create a new funnel e scegli l’obiettivo che vuoi raggiungere con questo percorso a imbuto (generare contatti, finalizzare delle vendite, tenere un webinar).

Selezionando la prima opzione, ClickFunnel genererà un funnel standard che avrà lo scopo di raccogliere quanti più contatti possibile, da trasformare in un secondo momento, in clienti. Con sell your product invece, puoi decidere tu che tipo di funnel creare.

Un sales funnel vero e proprio, con una pagine iniziale di optin seguita da una pagina di vendita.

Oppure un product launch, perfetto per il lancio di nuovi infoprodotti, e la membership, indicata per proporre abbonamenti periodici.

Dopo aver creato il tuo primo funnel, ti si aprirà una schermata di riepilogo molto intuitiva.

Selezionare un tema

Per creare una landing page del funnel, devi scegliere un template, o tema, in cui andare poi a inserire headline, checkout e pulsanti da modificare anche in seguito in modo rapido e semplice.

ClickFunnels ti permette d’integrare anche una serie di funzioni extra, potrai aggiungere sezioni, righe ed elementi. Gli oggetti sono il cuore pulsante di quest’editor.

Con ClickFunnels puoi anche creare siti web da parecchie pagine. La sua più grande potenzialità è la funzione drag and drop con cui è realizzata l’interfaccia grafica.

Basta passare sulla zona interessata per spostare comodamente testi e immagini dove vuoi.

Temi precaricati

ClickFunnels contiene al suo interno un’ampia libreria di template precaricati. Pronti per la creazione dei tuoi funnels, da utilizzare facilmente.

Può però capitare che, tra quelli disponibili, tu non trovi ciò che esaudisce le tue esigenze.

Ma non preoccuparti, c’è un marketplace a tua disposizione dove acquistare template più complessi. I prezzi inoltre, sono molto competitivo, si parte da sette dollari a template.

Come si gestisce e controlla un funnel? Beh, scopriamolo insieme. Nella foto un uomo ne controlla un'altro, con una canna da pesca e un dollaro attaccato all'amo.

Gestire un funnel

Oltre che creare facilmente un funnel, è anche possibile controllare il processo in ogni sua fase.

I vantaggi di ClickFunnels, sotto questo punto di vista, sono parecchi. Per prima cosa, puoi intervenire manualmente in qualunque momento tu voglia, aggiustare il tiro se capisci che qualcosa non va e fare degli aggiustamenti alle impostazioni inserite.

Il suo editor visivo ti farà da guida nella costruzione del funnel, si integra facilmente con tutti i principali auto-responder, anche a pagamento. Inoltre, il software continua a migliorare dopo ogni aggiornamento.

Tramite la sezione account del tuo profilo infine, puoi controllare e modificare ogni informazione da te inserita in fase di registrazione.

Verificare il risultato

Prima di verificare il risultato finale, dovrai interrogarti su una serie di punti in ogni fase del funnel.

Per prima cosa, chiediti come fai a far conoscere il marchio ai tuoi potenziali clienti, poi come persuadere l’utente attraverso un’irresistibile offerta.

Domandati poi come puoi fare per riconoscere e anticipare i bisogni del tuo pubblico e che elementi potrebbero interrompere la conversione.

Alla fine del funnel ci sono delle metriche da tenere in considerazione e valutare. I KPI sono quelli che ti daranno tutte le informazioni necessarie per fare dei cambiamenti in meglio.

Inizialmente, meglio focalizzarsi solamente su due metriche, per non rischiare di fare confusione. Dopo aver fatto i miglioramenti relativi ai primi due, potrai aggiungere altre metriche da analizzare. Scegli tra i seguenti:

  • Tasso di chiusura: questa metrica è fondamentale fin dall’inizio. Ti serve per tracciare il numero di persone che entrano nel funnel e ne escono clienti effettivi;
  • Fonti d’ingresso: ti serve per analizzare le fonti da cui arriva il traffico verso il tuo sito. Ti aiuta a capire come aumentare la reach delle tue campagne. Ad esempio, se noti che molte leads arrivano da un determinato articolo, puoi scriverne altri simili per convertire in clienti il tuo pubblico;
  • Tempo di rimanenza in ogni step del funnel: spesso, le persone non concludono il funnel in un solo giorno. Può quindi essere utile tracciare il tempo che l’utente rimane in ogni step del funnel. Dai dati che ne vengono fuori puoi decidere di aggiungere al tuo sito dei contenuti che rispondano alle domande in cui si bloccano nella fase di lead;
  • Uscita dal funnel: allo stesso modo può essere utile anche sapere quando una parte di pubblico esce dal funnel in un certo step. Ti serve per creare del materiale ad hoc che risponda ai dubbi dei tuoi utenti e che prevenga l’abbandono del funnel;
  • Livello di engagement di un contenuto: è utile per misurare quali call to action, che hai inserito nel tuo blog, portano maggiori risultati e quali sono inefficienti;
  • Opportunità in arrivo: è utile per tracciare il numero di leads presenti in ogni fase del funnel, in modo da capire rispetto a quale strategia di marketing il funnel si riempie più facilmente e quando si muove in modo più lineare.

Esistono diversi strumenti che ti possono aiutare a misurare questi KPI, il più usato ed efficace è Google Analytics.

Impostazioni di base

Se hai deciso d’iniziare a creare i tuoi funnel con ClickFunnel hai bisogno di:

  • Collegare una piattaforma e-mail;
  • Inserire un metodo di pagamento valido;
  • Costruire le pagine di cui hai bisogno;
  • Collegare queste pagine tra loro.

Il sistema di pagamento non ti serve solo in caso tu decida di creare un funnel di lead generation. In Italia, per pagare su ClickFunnel ci sono Stripe e Paypal.

Un sistema di mail marketing è assolutamente indispensabile. Le piattaforme che puoi utilizzare per collegare il sistema sono diverse, la più usata è però Smtp Integration.

Questo metodo permette di associare un account di un sistema e-mail freddo, ovvero senza automatizzazioni al tuo funnel su ClickFunnels.

Alcuni esempi di account che puoi associare sono: Gmail, Mailgun, Sendinblue, Sendgrid e tanti altri ancora.

Creare il tuo account su ClickFunnel è molto semplice. Una volta atterrato sulla homepage, ti basterà cliccare in alto a destra su Member Login, da qui verrai indirizzato alla pagina di accesso e, successivamente, alla dashboard del tuo profilo.

Potrai anche inserire nome e logo della tua azienda. Ti basterà andare su impostazioni e inserire il nome sotto company name e il logo su upload image.

Clicca su save e il gioco è fatto. Per aumentare o diminuire invece, il livello del tuo abbonamento a ClickFunnels, seleziona account billing, scrolla in basso e scegli un differente piano, che sostituirà quello in corso.

Impostazioni avanzate

ClickFunnels dispone anche di tutta una serie di funzionalità avanzate. Se gli elementi di base sono: titoli, immagini, testo, pulsanti, form d’imput e widget video. Gli elementi più avanzati sono:

  • Iscrizione SMS;
  • Indagini;
  • Tabelle dei prezzi;
  • Barre di avanzamento;
  • Commenti di Facebook;
  • Blocchi FAQ;
  • Countdown timer;
  • HTML personalizzato.

Sono inoltre, presenti elementi più specializzati per pagine specifiche, come quelli relativi agli ordini di prodotti digitali o di merce che necessita di spedizione.

Metodi di checkout

Per collegare i metodi di pagamento al tuo account ClickFunnels, ti basterà andare su payment gateway. Ti appariranno una serie di opzioni tra cui scegliere (Blue Snap, Paypal, Recurly, NMI). Ciò che ti consiglio è di prediligere Paypal, semplice e sicuro.

La prima cosa che devi sapere è però, che avrai bisogno di un account Paypal business perché il tutto vada a buon fine. Ora accedici e vai su checkout, cerca il pulsante create app.

Si aprirà una finestra dove comparirà il tuo ID Client. In Paypal metti il pulsante su live e clicca su secret show. Infine, clicca su create Paypal V2 account. Hai appena collegato il tuo metodo di pagamento a ClickFunnels.

Termina il processo controllando che tutto funzioni nel modo giusto.

Torna nella pagina di Paypal e sposta il pulsante su sandbox. Copia il client ID e il secret su Clickfunnels. Conferma et voilà, sei pronto a ricevere pagamenti. Sappi che puoi collegare al tuo account fino a tre metodi gateway differenti.

Come si usano i funnels? Andiamo a scoprirlo con Giuseppe Faraone. In questa foto c'è un uomo confuso dalle tante opzioni.

Come usare un funnel

Un funnel di vendita è un processo diviso in 3 macroaree. Lo step 1 prevede la creazione di un funnel che porti all’acquisizione clienti.

Questo può avvenire tramite mail marketing, pubblicità su Google, Facebook o altre piattaforme, o addirittura tramite una lettera di vendita cartacea.

I leads che crei vanno ben targettizzati, in modo da attrarre più persone possibili nel tuo funnel.

Lo step 2 riguarda il coinvolgimento all’interno del funnel di vendita. Questa fase si chiama nurturing e prevede l’invio di materiale informativo.

È lo step successivo all’acquisizione dell’indirizzo mail del potenziale cliente. Si tratta della parte più importante della tua canalizzazione.

Lo step tre invece, è quello che finalizza il funnel di vendita, l’ultima spinta da dare all’utente per fargli acquistare il tuo prodotto o servizio. Si finalizza con la costruzione di un’efficace pagina di vendita.

Generazione di leads

La Lead Generation è un processo che punta a massimizzare il numero di potenziali clienti.

È una strategia complessa e strutturata, che può garantirti enormi vantaggi sui tuoi concorrenti. Un valido funnel di lead generation deve seguire le seguenti fasi:

  1. Pianificazione: fase d’individuazione delle chiavi di ricerca e dei temi da utilizzare;
  2. Attrazione: fase in cui dovrai far atterrare quanti più clienti possibili sul tuo sito web;
  3. Conversione: fase in cui i visitatori di trasformano in potenziali clienti à lead;
  4. Rafforzamento: qui dovrai coltivare sempre più la relazione con il tuo pubblico;
  5. Avvicinamento: il tuo target dovrà, in modo naturale, avvicinarsi al tuo prodotto o servizio;
  6. Acquisizione: è il momento di trovare nuovi clienti;
  7. Garanzia di massima soddisfazione.

Alcune delle domande che puoi porti prima di costruire il tuo funnel sono:

  • Qual è il settore in cui lavora il mio cliente tipo?
  • Quali problemi più riscontrare?
  • Quali sono i suoi desideri?
  • Che passioni ha?
  • Che canali social utilizza?
  • Quale tono di voce preferisce?

Nel funnel di lead generation, si indicano tre fasi:

  • TOFU: quella di awareness;
  • MOFU: quella di consideration;
  • BOFU: quella di decision.

Prima d’individuare le parole chiave per la tua strategia, è necessario che tu identifichi a fondo quali saranno le tue buyer personas.

Ti consiglio di valutare bene anche la destinazione dei tuoi leads. Potresti creare un ponte tra i tuoi funnels a risorse come Amazon FBA, per massimizzare il profitto.

Vendite dirette

Il funnel di vendita è quel percorso che converte i visitatori in clienti effettivi ed ha, appunto, come ultimo step l’acquisto del tuo prodotto o servizio.

Per creare un funnel di vendita di successo devi avere un servizio di email marketing, un software per la creazione di landing page, ClickFunnels in questo caso è perfetto, un hosting, un software di test e per impostare e gestire siti di appartenenza e programmi di affiliazione.

Se hai sottoscritto un abbonamento con ClickFunnels hai già tutto compreso nel servizio.

Quando crei un funnel di vendita con questo programma, hai a disposizione uno strumento di procedura guidata che ti aiuta a scegliere il formato migliore.

Puoi decidere se raccogliere le mail, vendere i tuoi prodotti o raccogliere informazioni per un webinar. In questo caso, quella giusta è la seconda opzione.

Per la creazione della landing page utilizza il creatore interno al sito. Sarai guidato a creare tutto il back-end e il front-end. Una volta configurati i modelli il funnel è pronto per partire.

Dalla dashboard puoi analizzare i vari dati. A sinistra, ClickFunnels ti dirà quale percentuale di utenti si sta muovendo all’interno della tua canalizzazione, in questo modo potrai renderti conto in quali punti sei più debole e dove devi applicare delle modifiche.

Da questa bacheca puoi anche monitorare:

  • Visitatori totali;
  • Informazioni di contatto raccolte;
  • Tasso di conversione;
  • Andamento del funnel.

Con la versione pro di ClickFunnels hai accesso anche ad altre due funzioni extra, molto interessanti:

  1. Actionetica: è l’automazione del marketing. Da qui puoi creare messaggi personalizzati a seconda delle diverse azioni che compiono all’interno del funnel;
  2. Backpack: consente di raggiungere facilmente un programma di affiliazione al funnel.

Promozione personale

Con un funnel non puoi solo vendere, ma anche fare promozione personale. ClickFunnels infatti, ti dà la possibilità di creare una canalizzazione finalizzata alla creazione di un webinar.

Con questa opzione puoi raccogliere iscrizioni, tenere il tuo webinar e infine, vendere un prodotto. Ecco come creare un webinar funnel:

  • Dal menù principale di ClickFunnels seleziona create channel, oppure add new dalla dashboard;
  • Seleziona host webinar;
  • Clicca su webinar live;
  • Immetti un nome per la tua canalizzazione;
  • Seleziona un tag di gruppo (questo passaggio è opzionale);
  • Finalizza selezionando create channel.

Ovviamente, mentre crei il tuo webinar ricordati d’impostare anche data e ora. I webinar consentono di creare un rapporto di fiducia con il cliente, e anche di farti conoscere meglio dal tuo pubblico.

Oltre che live può essere anche preregistrato. È una funzione molto utile ai consulenti e a chi propone corsi informativi o servizi online.

Hai bisogno d'aiuto per i tuoi funnels? Non preoccuparti, ci sono io. Nella foto due uomini si scambiano consigli di carattere finanziario.

Consiglio personale

Ecco un semplice consiglio personale che secondo me risulta utilissimo per muoversi al meglio nel mondo dei funnel e trarre il meglio dall’utilizzo di ClickFunnels. Fanne tesoro.

Usa frasi coincise

Quando costruisci i tuoi funnel, siano essi di vendita diretta, di promozione o di acquisizione, scrivi testi chiari e coincisi. Non formulare periodi troppo lunghi, meglio prediligere frasi corte e semplici.

Scegli un linguaggio di facile comprensione e accessibile a tutti, anche a chi non ha completamente dimestichezza con la tecnologia.

Focalizzati su un prodotto

Ti ho già spiegato prima che quando crei un funnel di vendita devi avere ben presente in mente qual è il tuo target e quali cono le sue caratteristiche.

Così facendo, riuscirai a ottimizzare le tue campagne e aumentare il ritorno dell’investimento rispetto al tempo investito in marketing e vendita.

E poi, cerca sempre di focalizzarti su un unico prodotto o servizio, segmenta il tuo pubblico a fine di arrivare dritto al cuore di chi mostra un reale interesse.

Se proprio non puoi selezionare un prodotto solo, piuttosto limitati a scegliere un campo d’applicazione. Vendere di tutto un po’ è assolutamente negativo e controproducente.

Inoltre, non ti farà mai percepire dal tuo target come un professionista o specializzato in qualcosa.

Cosa cercano i visitatori

Se hai deciso d’iscriverti a ClickFunnels e iniziare a creare funnel è perché, probabilmente, se alla ricerca di qualcosa. Solitamente, chi fa questa scelta, vuole, in primis, guadagnare dei soldi.

Ma non solo, vuole farlo anche nel minor tempo possibile, risparmiando tempo, ottenere una rendita passiva e profittevole, e fare il minimo sforzo possibile. Ti ritrovi in questo?

Guadagnare denaro

I metodi per guadagnare con ClickFunnels sono diversi, ma ce ne sono quattro comprovati:

  • Programma di affiliazione: ClickFunnels riconosce il 40% di commissioni su ogni prodotto che viene venduto attraverso un tuo funnel. Se un utente acquista attraverso un tuo link di affiliazione, tu ottieni circa 38 $ dal piano standard e 118 $ da quello Suite;
  • Guadagnare condividendo i tuoi funnel: ovvero ricavare dei soldi da chi importa il tuo funnel all’interno del proprio account;
  • Vendere infoprodotti, dal video corso a un’area membership;
  • Utilizzare Fiverr attraverso un funnel e trovare nuovi clienti per il tuo lavoro.

Risparmiare denaro

Usare ClickFunnel è indispensabile se vuoi vendere prodotti o infoprodotti, non è gratuito ma ti permette comunque di risparmiare soldi. C’è però un metodo per risparmiare.

Il normale prezzo per aderire a ClickFunnels è di circa 97$ al mese, per il piano standard, prezzo che aumenta con il piano suite. Però quasi nessuno sa che esistono altri due piani nascosti:

Personal

37$ al mese
(14 giorni di prova)

Note: Questi 37$ corrispondono a circa 31€. Ti permette di creare 5 funnel, 20 pagine e ricevere fino a 5.000 visitatori al mese

Bootstrap

67$ al mese
(14 giorni di prova)

Note: Questi 67$ corrispondono a circa 56€. Consente di creare 10 funnel, 50 pagine e ricevere 10.000 visite mensili.

Trucchetto ClickFunnels: questo piano low cost ti verrà proposto nel momento in cui minacci di annullare la tua iscrizione a ClickFunnels, soprattutto durante i 14 giorni di prova del programma.

Alternative a ClickFunnels

ClickFunnels non è l’unico programma che ti permette di creare funnel validi e performanti, ne esistono molti altri. Una cosa però è certa: è il più amato e utilizzato. Le alternative più conosciute sono:

GetResponse

Una solida piattaforma di landing page e di automazione marketing. Secondo me, la migliore alternativa a ClickFunnels. Di mia, definirei GetResponse l’alternativa più professionale in commercio.

Ha una marea di opzioni e personalizzazioni, nonostante, GetResponse, non sia molto popolare in Italia. Il suo campo di azione si concentra sui marketers statunitensi.

Buildamo

Buildamo può aitarti a creare funnel di vendita semplici ma efficaci. Si tratta di un software relativamente nuovo ma che fa il suo lavoro.

Con questo software si possono creare funnels per la generazione di lead, webinar dal vivo e anche e-commerce, nel caso in cui ci si volesse spingere più in là.

Questo Buildamo è disponibile in 35 lingue, con un costruttore funnels in drag and drop da usare comodamente con il mouse. Alla base del suo successo c’è una semplicità massima.

La pagina iniziale del sito non è in Italiano, ma, come ClickFunnels, il backend è completamente tradotto.

Landingi

Piattaforma pensata per la costruzione di landing page utili a creazione strategie di marketing.

Questo Landingi, ti permette di essere indipendente nella creazione delle campagne, di avere pieno controllo sulla pubblicazione e sull’effettuare modifiche, automatizza il flusso di lavoro con più di 40 integrazioni, ottimizza le tue campagne per farle performare al meglio e trasforma i visitatori in lead.

È la migliore piattaforma se hai solo necessità di creare pagine di conversione altamente ottimizzate. Se sei alle prime armi e hai bisogno di un programma più completo però, forse ti conviene affidarti a ClickFunnels.

Instapage

Anche Instapage è stata pensata per la creazione di landing page. A differenza di altre soluzioni presenti sul mercato, questa include sei prodotti e centinaia di funzionalità in un unico luogo.

Grazie ad AdMap potrai visualizzare le tue campagne pubblicitarie e collegare facilmente gli annunci a pagine di destinazione post clic, in un unico luogo.

Puoi anche, avviare le campagne in modo più rapido, con flussi di lavoro intuitivi che consentono al gruppo di lavorare meglio insieme, tutto con un solo account Instapage. In modo guidato, potrai rendere la tua offerta più pertinente per ogni visitatore.

Kartra

Software per creare, commercializzare e lanciare online le tue campagne marketing.

Parlando di Kartra, ti permette di vendere i tuoi prodotti attraverso landing page che potrai creare facilmente con il sistema drag and drop integrato.

Potrai realizzare campagne di e-mail ed sms marketing grazie a Kartra, fornire i tuoi corsi e progettare flussi di canalizzazione a campagne. Hai inoltre, assistenza garantita e la possibilità di offrire i tuoi servizi al business di altre persone.

Keap

Keap è una piattaforma americana che offre servizi di marketing e vendita online per le piccole imprese, permettendo di gestire e ottimizzare il ciclo di vita dei clienti, la gestione delle relazioni con essi e l’automatizzazione del marketing.

Con Keap potrai monitorare i ROI, fornire aggiornamenti sulle vendite dei clienti, gestire i tuoi database in autonomia e creare degli e-commerce.

Conclusione della guida funnels di Giuseppe Faraone. Sei pronto per iniziare? Nella foto un uomo esulta dopo avere guadagnato qualcosa al computer.

Conclusione

La scelta di certo non manca, esistono davvero centinaia di piattaforme valide per automatizzare le tue azioni di marketing.

A oggi però, ClickFunnels resta la migliore, semplice e intuitiva che tu possa trovare sul mercato. Se però sei indeciso, il mio consiglio è quello di testarne qualcuna tu stesso. Tutte offrono un periodo di prova che può variare da 7 a 14 giorni.

Come funzionano i funnel?

Il funnel è definito da una serie di tappe, di pagine internet, di azioni, di meccanismi definiti trigger, che spingono il contatto a decidere di acquistare un prodotto o servizio da te.

Come vendere con un funnel?

Si vende attraverso la creazione di landing page, sulle quali i tuoi potenziali clienti atterreranno dopo la fase di acquisizione. L’ultima fase del funnel infatti, prevede proprio la finalizzazione dell’acquisto, come se fosse un vero e proprio e-commerce.

Quanto costa creare un funnel?

Se ti affidi a programmi come ClickFunnels il costo rientra nella quota di abbonamento che paghi mensilmente, che in base alle funzioni scelte, varia da 37 a qualche centinaio di dollari al mese. Se invece, vuoi creare un funnel partendo da zero, senza ausilio di alcuna piattaforma, le cifre si aggirano intorno ai 7.000€.

Cosa vendere sui funnel?

Attraverso un funnel puoi vendere ciò che vuoi, da prodotti fisici che arriveranno direttamente a casa dell’acquirente, a infoprodotti e corsi. Puoi anche realizzare dei funnel finalizzati alla partecipazione a un webinar o di promozione personale.

Cosa sono i funnel?

Funnel significa imbuto, è un modello teorico che disegna il viaggio ipotetico di un contatto da estraneo a cliente.

Giuseppe Faraone

Da anni mi occupo della gestione di pagine web, incluso SEO, monetizzazione e PPC. Quello che ho imparato durante i miei anni di esperienza in questo settore è che generare traffico è solamente il primo passo verso un concreto guadagno online. Ci sono decine di modi per aumentare il proprio ROI e successo in rete, per questo, con MTW (monetize the web) andrò a recensire tutte le risorse a disposizione su internet per monetizzare il proprio traffico.